Il difensore goleador fa sognare la Turris, Giuseppe Lo Iacono: “Ci faremo trovare pronti, mi ispiro a Ronaldo”
Da qualche mese il calcio a Torre del Greco è tornato a sorridere: è tornata la Turris, e si vede. I biancorossi hanno iniziato benissimo il loro campionato nel dilettantismo e sono ancora imbattuti in stagione (sei vittorie vittorie e tre pareggi). A spiccare, tra gli altri, c’è il terzino sinistro classe 2008 Giuseppe Lo Iacono. Il difensore è stato intervistato per Incipitcalcistico.com.
“Parto col dire che mi trovo bene con tutti i compagni, mi fanno sentire uno di loro nonostante io sia il più piccolo e credo sia molto importante. Mi trovo benissimo e sono certo che continueremo al meglio con questo spirito”. Il mio sogno? “Arrivare in Serie A, puntare più in alto possibile. Chiaramente ora non ci penso perché ho la testa qui e voglio dare il 100%”.
I tifosi non hanno nascosto l’entusiasmo dopo gli ottimi risultati agguantati dalla squadra di Domenico Giampà e hanno già iniziato a sognare in grande. Per i calciatori biancorossi, però, vige ancora la calma. “Il nostro obiettivo è dare il meglio, non ne abbiamo uno fisso. Chiaramente se dovesse arrivare ciò che tutti speriamo ci faremo trovare preparati”. Il rapporto con l’allenatore? “Fantastico, l’ho già conosciuto a Nola e mi sono trovato benissimo”.
Quando si è così giovani e ci si trova dinanzi a palcoscenici del genere diventa quasi impossibile non ripercorrere le tratte della propria infanzia, a partire dai propri idoli. Il beniamino di Giuseppe è un certo Cristiano Ronaldo, magari lo conoscete anche voi. “Sin da piccolo mi sono ispirato a lui e lo seguo in tutto e per tutto, specialmente per la sua mentalità da fuoriclasse che l’ha contraddistinto”.
L’eroe dei tre punti
L’esordio in campionato della Turris si potrebbe paragonare a una montagna russa, un continuo sali e scendi di emozioni. Nei primi minuti di gara, i biancorossi hanno studiato il Martina e hanno poi affondato in maniera prorompente. Dopo il primo gol ne sono arrivati subito altri due, che a tratti sarebbero potuti non bastare. Il club pugliese è riuscito a rimontare il parziale da 3-0 a 3-3.
Proprio quando tutto sembrava finito, arriva lo zampino di Giuseppe Lo Iacono al 96’. “Sono entrato gli ultimi minuti, quando ho visto la palla arrivare mi ci sono fiondato. Non ci ho pensato neanche un secondo, ho visto lo stadio esplodere di gioia ed è stata un’emozione favolosa. Contentissimo di aver regalato tre punti importanti a una piazza così piena di storia”.
Il dodicesimo uomo della Turris
Da sempre nella sua storia la Turris ha avuto un’arma segreta, una che in poche società a questi livelli possono vantare: un pubblico di grande portata. I tifosi del club campano incitano la squadra dal primo momento all’ultimo, fino a dentro gli spogliatoi. Un sostegno che si fa sentire anche per chi scende in campo.
“Entrando in campo con questo pubblico subito ci viene qualcosa dentro di innato e indescrivibile, andiamo a tremila rispetto agli altri perché regalare soddisfazioni a questi tifosi ti appaga in un modo che non saprei spiegare a parole”.