17 Ottobre 2026, 17:00 • Senza categoria

Napoli, debacle a Venezia. Allegri rischia davvero l’esonero?

Di Cesare Tartaglione

La laguna di Venezia si è rivelata davvero nera per il Napoli Gli azzurri inciampano contro i veneti e Akor Adams regala i primi tre punti fondamentali al neo allenatore Davide Nicola che inizia subito alla grande l’ennesima lotta per la salvezza della sua carriera. Non naviga in acque tranquille, invece, il tecnico azzurro Max Allegri. Il suo Napoli non sta davvero decollando e, complice anche le due sconfitte consecutive in Champions, qualcosa inizia a incrinarsi.

Non è stato mai amore a prima vista tra l’allenatore livornese e i napoletani. Visto e considerato il passato bianconero alle spalle, in estate i tifosi azzurri non si sarebbero mai aspettati un nome del genere. Quando ormai Vincenzo Italiano si apprestava a essere l’erede designato dell’uscente Antonio Conte, ecco che la calda e afosa estate all’ombra del Vesuvio è stata scossa dall’arrivo di Allegri.

AAA Cercasi Lucca

Squadra che vince non si cambia, il famoso detto è stato preso molto sul serio dal Napoli. Allegri, con una rosa folta e ormai collaudata, ha ritenuto di non dover stravolgere più di tanto l’equilibrio. Con l’importante cessione di Romelu Lukaku, la società doveva solamente trovare un nome che fosse all’altezza del belga. Ed è qui che il tecnico ha spinto per l’acquisto di Lorenzo Lucca, reduce da una buona stagione con l’Udinese. L’attaccante, però, si è rivelato un lontano parente di quello visto in terra friulana e in poco tempo è stato mandato in prestito al Nottingham. Ma neanche in Inghilterra il calciatore sembra aver trovato la sua dimensione.

L’ex Pisa è stato subito rispedito al mittente e ad Allegri non è rimasto altro da fare che schierarlo titolare. Il numero 27 azzurro continua a offrire prestazione opache e a essere impreciso davanti alla porta. Inoltre, proprio da un suo retropassaggio errato è scaturito il gol del Venezia. I numeri parlano chiaro: 6 presenze ma soprattutto 0 gol sono un bottino tutt’altro che esaltante per un attaccante che è stato pagato più di 30 milioni. Allegri, però, continua a dargli fiducia come ampiamente ammesso nella conferenza prepartita.

Emergenza infortuni

La maledizione infortuni sembra essersi accanita sul Napoli. Già lo scorso anno Conte aveva dovuto utilizzare col contagocce i propri uomini e anche ora l’infermeria del Napoli sembra essere piena. Ancora inutilizzabile è Alessandro Buongiorno che non vede il campo da maggio scorso per via di un brutto infortunio ma l’ex Torino è in buona compagnia. Allegri sta rinunciando anche ad altri due giocatori in avanti che stavano facendo molto bene: Antonio Vergara che si è infortunato in Nazionale e David Neres che ha subito una lesione durante il match contro il Villareal.

Come se non bastasse, contro gli Arancioneroverdi anche Allison Santos ha dato forfait. Il brasiliano ha rimediato un brutto infortunio da uno scontro negli ultimi minuti finali del match. I giocatori continuano a ridursi sempre di più e il tecnico comincia ad avere davvero la coperta troppo corta per due competizioni. Con un attacco davvero decimato, le responsabilità gravano tutto su Rasmus Hojlund che continua a essere ancora poco cattivo davanti porta.

Che ne sarà del futuro di Allegri?

Se anche un giocatore di esperienza come Kevin De Bruyne si è fatto ipnotizzare dal dischetto da un super Stankovic, allora c’è davvero qualcosa che non va. Anche con un pareggio, il Napoli sarebbe uscito dal Penzo inondato dalle critiche, tutte rivolte verso Allegri. A questo punto la permanenza del tecnico sulla panchina comincia a non essere più così scontata. Il paragone con l’ultimo allenatore esonerato, Rudi Garcia, viene quasi spontaneo.

Con l’ex tecnico del Belgio, il Napoli aveva già 14 punti nelle prime sette giornate quindi quattro in più di quelli attuali. Il tecnico, però, fu mandato via dopo solamente undici. Per adesso non sembra esserci aria di esonero. Aurelio De Laurentiis ha l’allenatore sotto la sua ala protettiva e non intende liberarsene, anche perché in quel caso il rapporto economico dovrebbe proseguire fino alla scadenza contrattuale.

Il campionato del Napoli non è iniziato nel migliore dei modi. La vetta sembra allontanarsi sempre di più e in avanti le concorrenti continuano a non mancare neanche un colpo. Il rischio di vedere un sequel delle due stagioni post-scudetto si concretizza sempre di più anche perché il Napoli continua a perdere punti fondamentali. Un’ipotetica mancata qualificazione in Europa sarebbe davvero un successo deludente, oltre che un grande danno economico, proprio nell’anno del centenario.
Insomma, Allegri ha poco tempo prima di cambiare rotta.

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