Napoli-Roma: Gasperini sfida il tabù, Allegri cerca il riscatto
La Roma vuole prolungare la striscia positiva in campionato (5 vittorie e 2 pareggi), al contrario del Napoli, fermo al decimo posto dopo la sconfitta per 1-0 in casa del Venezia.
Roma, a Napoli per sfatare il tabù Maradona
Roma e Napoli si sono affrontate 156 volte in Serie A: il bilancio vede i giallorossi avanti con 53 vittorie contro le 48 dei partenopei, mentre i pareggi sono 55. Domani, nell’ottava giornata, il Napoli ospita la Roma nel suo tempio. Tra i tanti numeri della vigilia, ce n’è uno che spicca sugli altri: l’ultima vittoria giallorossa a Napoli risale al 3 marzo 2018, oltre otto anni fa. Quel giorno le reti di Ünder, Dzeko (doppietta) e Perotti regalarono il successo alla squadra di Di Francesco, contro i gol di Insigne e Mertens. Un tabù che dura da anni e che gli uomini di Gasperini proveranno a sfatare una volta per tutte. Rispetto a questi 8 anni passati, i presupposti sembrano esserci: l’entusiasmo che attraversa l’ambiente e lo stato di forma di alcuni giocatori, Malen su tutti, fanno ben sperare. A questo si aggiunge una difesa solida ed equilibrata, che ha concesso appena tre gol in tutto il campionato.
Dall’altra parte, il Napoli deve rialzarsi il prima possibile e non può più permettersi passi falsi. Allegri, dal canto suo, ritrova un McTominay in fiducia dopo la doppietta al Bodø/Glimt e si gode le prestazioni di Kevin De Bruyne: saranno lo scozzese e il belga a guidare il centrocampo, uomini capaci di caricarsi tutta la squadra sulle spalle.