Lazio-Cagliari, Gattuso in conferenza stampa: “Mi sarei portato anche un punto a casa. I ragazzi mi hanno sorpreso”
Al termine di Lazio-Cagliari, il tecnico dei biancocelesti Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa.
“Oggi i ragazzi hanno sorpreso anche me. Io mi sarei portato il punto a casa. Loro la volevano vincere a tutti i costi. I cambi hanno dato più energia. Quattro giorni si è giocato Roma-Cagliari e hanno avuto 8 palle gol. Dovevamo fare meglio a destra, chi è entrato ci ha dato una grande mano: è tutto merito dei ragazzi. La classifica conta poco, mancano 12 punti all’obiettivo. Se non vincevi oggi stavamo tutti lì in classifica, non si può sbagliare nulla. Ho ancora negli occhi Taylor che salva diverse occasioni e questo è lo spirito giusto. Il lavoro paga, quello che semini raccogli. La cosa che mi rende più orgoglioso è questa: vedere gente che entrare e dà tutto per i compagni”.
Oggi ha fatto tre cambi coraggiosi, togliendo per esempio Taveres e Frattesi.
“Da parte mia c’è grande rispetto per tuti i giocatori. Mi sembrava giusto che in quel momento avevamo bisogno di forze fresche. Sulle seconde palle ci arrivavamo poco. “Squadra più matura? La verità è che è una squadra che ci crede, che sta bene insieme. Cominciano a capire bene anche il valore di questi giocatori, dobbiamo essere bravi a trovare una soluzione. Oggi Nuno ha avuto per tutta la partita un uomo che lo marcava, lì dobbiamo essere bravi a leggere, a non dare punti di riferimento. Pedraza l’ha fatto molto bene. Dopo la brutta sconfitta in Coppa Italia, abbiamo continuato a credere in quel che si fà, non si molla di un centimetro. Si corre, senza lamentarsi, questo è lo spirito che ci sta portando avanti. Perché senza questo siamo una squadra normale”.
La prestazione di Zaccagni?
“Cragnotti non l’ho incrociato, mi piacerebbe una volta incontrarlo, è stato un presidente di grandissimo livello. Zaccagni? Ha preso una botta, non era fluido nella corsa, ho preferito tirarlo fuori per non rischiare nulla. Si è dimostrato un grandissimo campionato, stanotte ha avuto un lutto, è morto suo zio a cui era molto legato. Da questo capisci che tipo di giocatore sto allenando. Ce la stanno mettendo tutta”